29/02/2012

Victrelis nel trattamento dell'epatite C

 
 
FOCUS su: EPATITE
 

Epatite C: alta risposta virologica sostenuta associando alla terapia standard Boceprevir, un inibitore della proteasi

 

Boceprevir ( Victrelis ) ha migliorato in modo significativo i tassi di risposta virologica sostenuta quando aggiunto alla terapia standard, rispetto alla sola terapia standard a base di PegInterferone ( PegIntron ) e Ribavirina ( Rebetol ).Boceprevir è un inibitore della proteasi che ha come target diretto il genotipo 1 del virus dell’epatite C ( HCV ).Per valutare Boce [...]
 
 

27/02/2012

I supplementi a base di Vitamina E associati a tumore alla prostata

ALERT Benessere
 
Journal of American Medical Association ( JAMA )
 

Studio SELECT: la supplementazione di Vitamina-E associata a rischio di cancro alla prostata

Il rapporto iniziale dello studio SELECT ( Selenium and Vitamin E Cancer Prevention Trial ) non ha messo in luce una riduzione del rischio di carcinoma prostatico con supplementi di Selenio o Vitamina E, ma un aumento non-significativo del rischio di questo tumore con la Vitamina-E.Un follow-up più lungo e un numero maggiore di eventi di cancro alla prostata hanno forni [...]
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Tumore alla mammella - Report SABCS

REPORT Tumore mammario
San Antonio Breast Cancer Symposium

Tumore alla mammella: l’Acido Zoledronico non migliora la sopravvivenza libera da malattia

L'Acido Zoledronico ( Zometa ) non ha migliorato la sopravvivenza libera da malattia tra le donne con carcinoma mammario in fase 2/3 in base ai risultati dello studio AZURE ( Adjuvant Treatment with Zoledronic Acid in Stage 2/3 Breast Cancer ).Tra le 1.101 pazienti che erano da 5 anni in menopausa, è stato riscontrato un miglioramento della sopravvivenza generale del 29%.L [...]
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Tossicità della terapia endocrina adiuvante nelle pazienti in postmenopausa affette da tumore alla mammella

L’obiettivo dello studio condotto da Ricercatori del Princess Margaret Hospital di Toronto in Canada, è stato quello di determinare la differenza riguardo ai gravi eventi avversi tra gli inibitori dell'aromatasi e il Tamoxifene ( Nolvadex), e di verificare l’eventuale miglioramento di questi eventi avversi con il passaggio agli inibitori dell’aromatasi dopo 2-3 anni di Tamoxifene. [...]
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Prevenzione della recidiva di tumore alla mammela: Exemestane simile ad Anastrozolo

Uno studio che ha messo a confronto due inibitori dell'aromatasi come terapia adiuvante nelle donne in postmenopausa con carcinoma mammario positivo per il recettore ormonale non ha rilevato differenze tra Exemestane ( Aromasin ) e Anastrozolo ( Arimidex ).Questi i risultati dello studio MA27.L'ipotesi di partenza dello studio era che Exemestane, per il fatto di esser [...]
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25/02/2012

Ricerca informazioni su: Reumatologia

Risorse in Reumatologia
 
1) News & Farmaci su Reumatologia -> Reumatologia.net  www.reumatologia.net
 
2) Approfondimenti in Reumatologia  -> ReumatologiaOnline.net  www.reumatologiaonline.net
 
3) News & Farmaci su Artrite -> ArtriteOnline.net  www.artriteonline.net
 
4) News & Farmaci su Fibromialgia -> FibromialgiaOnline.net   www.fibromialgiaonline.net
 
5) News & Farmaci su Lupus eritematoso sistemico -> LupusOnline.net  www.lupusonline.net

24/02/2012

Tumori News

 

NEWS ONCOLOGIA XAGENA

 

 
È stato condotto uno studio per valutare l’attività antitumorale di Abiraterone acetato, un inibitore orale specifico e irreversibile di CYP17 in pazienti trattati con Docetaxel ( Taxotere ) con tumore alla prostata resistente a castrazione.Nello studio multicentrico di fase II, Abiraterone 1000 mg è stato somministrato 1 volta al giorno in modo continuato.L’en [...]
 

Enzastaurina rispetto a Lomustina nel trattamento del glioblastoma intracranico ricorrente

 

Uno studio di fase III in aperto ha confrontato l’efficacia e lasicurezza di Enzastaurina versus Lomustina ( CeeNU ) in pazienti con glioblastoma ricorrente ( di grado 4 secondo l’Organizzazione mondiale della sanità [ OMS ] ).I pazienti sono stati assegnati in maniera casuale, e in rapporto 2:1 a ricevere cicli di 6 settimane di Enzastaurina 500 mg/die ( dose di carico 1,12 [...]
 

Pertuzumab e Trastuzumab in pazienti con carcinoma mammario metastatico positivo per EGFR2 progredito durante la precedente terapia con Trastuzumab

 

Pertuzumab ( Omnitarg ), un anticorpo monoclonale che ha come bersaglio HER2 ( epidermal growth factor receptor 2 ) umano, inibisce in modo potente la dimerizzazione di HER2 e i pathway di segnalazione mediati da HER.Pertuzumab e l'anticorpo monoclonale contro HER2. Trastuzumab ( Herceptin ), hanno meccanismi di azione complementari e portano a un aumento dell'attività antitumor [...]
 

Temozolomide versus Procarbazina, Lomustina e Vincristina nel glioma ad alto grado ricorrente

 

Temozolomide ( Temodal ) è un agente alchilante approvato per il trattamento del glioma di alto grado, ma non esistono confronti prospettici con chemioterapia a base di Nitrosourea.Sono stati riportati i risultati del primo studio randomizzato su Procarbazina ( Natulan ), Lomustina ( CeeNU ) e Vincristina versus Temozolomide in pazienti naive per la chemioterapia con glioma di a [...]
 

23/02/2012

Aggiornamento sui Tumori

Rischio di cancro dopo esposizione a radiazioni nella mezza età

 

Dati epidemiologici hanno mostrato che l’esposizione a radiazioni durante l’età pediatrica è associata a maggiori rischi di cancro rispetto all’esposizione in fasi successive della vita, ma per quanto riguarda l’esposizione in età adulta, tuttavia, i rischi relativi di tumori indotti da radiazioni nei sopravvissuti alle bombe atomiche sganciate in Giappone in genere non diminuisce [...]
 

Effetto sulla sopravvivenza della linfoadenectomia para-aortica nel tumore dell’endometrio

 

In risposta all’osservazione che la linfoadenectomia pelvica non fornisce beneficio nel tumore dell’endometrio, è stato condotto uno studio per valutare se la linfadenectomia completa e sistematica che include i linfonodi para-aortici, debba essere parte della terapia chirurgica in pazienti a rischio intermedio-alto di ricorrenza.Sono state selezionate 671 pazienti con carcin [...]
 

Trattamento precoce versus trattamento ritardato della recidiva di carcinoma ovarico

 

Le concentrazioni sieriche di CA125 spesso aumentano diversi mesi prima della recidiva clinica o sintomatica in donne con carcinoma ovarico.Lo studio MRC OV05/EORTC 55955, è stato condotto allo scopo di stabilire i benefici di un trattamento precoce basato sull’incremento delle concentrazioni di CA125 rispetto a uno ritardato sulla base della ricorrenza clinica della malattia. [...]

21/02/2012

Malattie cardiache News

 

News > Cardiologia 

Una lenta risposta a Clopidogrel è predittiva di una bassa risposta

L’obiettivo di uno studio è stato quello di determinare se la velocità di risposta al carico di Clopidogrel ( Plavix ) fosse predittiva del grado finale di risposta.L’inibizione veloce dell’aggregazione piastrinica è importante nel contesto delle sindromi coronariche acute e negli interventi coronarici percutanei, ma l’associazione con il grado finale di inibizione non [...]
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Iloprost previene la nefropatia indotta da mezzi di contrasto nei pazienti con disfunzione renale che si sottopongono ad angiografia coronarica o a intervento

La prevenzione della nefropatia indotta dal mezzo di contrasto che è responsabile di una considerevole morbilità e mortalità, resta un problema irrisolto.Si pensa che la vasocostrizione renale indotta dal contrasto giochi un importante ruolo nella patogenesi di questo tipo di nefropatia.Un gruppo di Ricercatori dell’Onassis Cardiac Surgery Centre di Atene in Grecia, ha [...]
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20/02/2012

ALERT Ginecologia !

 

Antidepressivi SSRI e Tamoxifene: possibile interazione

Inibitori selettivi del riassorbimento della serotonina e mortalità per tumore alla mammella nelle donne trattate con Tamoxifene

Uno studio di coorte ha verificato se alcuni antidepressivi inibitori selettivi del riassorbimento della serotonina ( SSRI ) fossero in grado di ridurre l’efficacia del Tamoxifene ( Nolvadex ), mediante inibizione della sua attivazione da parte del citocromo P450 2D6 ( CYP2D6 ).Sono state arruolate nello studio donne che vivevano in Ontario ( Stati Uniti ), di età [...]
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Rischio cardiaco con gli inibitori dell'aromatasi

Tumore alla mammella: gli inibitori dell’aromatasi associati a aumento del rischio di malattia cardiaca

L'analisi di numerosi studi ha dimostrato che gli inibitori dell'aromatasi appaiono aumentare il rischio di eventi cardiaci tra le donne in trattamento per il cancro al seno.Il rischio relativo di andare incontro a un evento cardiovascolare maggiore è del 26% ( p minore o uguale a 0.01 ), tuttavia, l’eccesso di rischio può essere attenuato se una donna è trattata prima con T [...]
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Ricerca di notizie su farmaci e patologie: Xapedia

 

Cardiologia ; Dermatologia ; Diagnostica ; Ematologia ; Endocrinologia ; Farmaci ; Gastroenterologia ; Ginecologia ; Infettivologia ; Malattie Rare ; Neurologia ; Oftalmologia ; Oncologia ; Pediatria ; Pneumologia ; Psichiatria ; Reumatologia ; Uro Nefrologia

19/02/2012

Diabetologia News

Controllo glicemico nel diabete mellito di tipo 2: Victoza più efficace di Byetta
 
A differenza di molti farmaci antiperglicemici, gli agonisti del recettore GLP-1 ( glucagon-like peptide-1 ) hanno un’azione glucosio-dipendente e promuovono la perdita di peso.... Leggi l'articolo
Diabete di tipo 2: Metformina e Insulina non riducono il livello dei biomarcatori dell’infiammazione
 
Dal momento che il diabete è in parte una malattia infiammatoria, l’inizio del trattamento con Insulina e/o Metformina potrebbe ridurre i livelli di biomarcatori infiammatori così come quelli della proteina C-reattiva ad alta sensibilità ( hs-CRP ).... Leggi l'articolo
Patogenesei del diabete mellito di tipo 1: ruolo dei linfociti B e impiego di MabThera
 
L’immunopatogenesi del diabete mellito di tipo 1 è associata ad autoimmunità dei linfociti T, ma stanno aumentando le prove a sostegno dell’ipotesi che i linfociti B giochino un ruolo in molte malattie mediate dai linfociti T.... Leggi l'articolo

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