24/03/2012

Aggiornamenti in Cardiologia

ALERT Cardiologia !
 
American College of Cardiology Meeting 
 

Studio EXCELLENT: la duplice terapia antiaggregante a 6 mesi non è inferiore a quella a 12 mesi

 

EXCELLENT ( Efficacy of Xience/Promus versus Cypher to rEduce Late Loss in StENT ) è uno studio multicentrico in aperto con un disegno fattoriale 2 × 2. Lo studio ha coinvolto 1.443 pazienti con malattia coronarica, che sono stati assegnati in modo casuale a ricevere uno stent a eluizione di Everolimus o uno stent a rilascio di Sirolimus, e duplice terapia antiaggregante piastrinica [...]
 

Studio PROACT: l’abbassamento dell’INR target può ridurre il sanguinamento dopo sostituzione della valvola aortica

 

Lo studio PROACT ( Prospective Randomized On-X Anticoagulation Clinical Trial ) è stato progettato per esaminare la sicurezza e l'efficacia della gestione di pazienti sottoposti a terapia anticoagulante meno aggressiva rispetto a quella attualmente raccomandata dalle lineeguida ACC/AHA dopo impianto della valvola cardiaca meccanica On-X.Nel 2015 saranno disponibili i risultati d [...]
 

Studio RAPS: gli innesti di arteria radiale migliori di quelli di vena safena per CABG a 5 anni

 

Lo studio RAPS ( Randomized Multicentre Radial Artery Patency Study ) è stato condotto in 13 Centri in tutto il Canada ed ha riguardato 561 pazienti sottoposti a intervento chirurgico di bypass ( CABG ) per la malattia dei tre vasi. Ciascun paziente è stato randomizzato a ricevere sia un’arteria radiale sia una vena safena, nell’arteria coronarica destra o nell’arteria ci [...]
 
 
News
 
 

Terapia antitrombotica negli anziani

 

La terapia antitrombotica rappresenta il cardine della terapia per la prevenzione delle recidive di eventi ischemici nei pazienti con episodi di malattia aterotrombotica. Anche se i benefici della terapia farmacologica antitrombotica nei pazienti anziani sono ben stabiliti, questi soggetti sono in genere più vulnerabili agli effetti negativi dei farmaci antitrombotici.Tale maggi [...]
 

Combinazione di diuretici dell'ansa con diuretici tiazidici nello scompenso cardiaco

 

Il sovraccarico di volume è un obiettivo clinico importante nella gestione dello scompenso cardiaco, in genere affrontato utilizzando diuretici dell'ansa. Un importante e impegnativo sottogruppo di pazienti con insufficienza cardiaca presenta un sovraccarico di fluidi malgrado le dosi significative di diuretici dell'ansa.Un approccio possibile per superare la resistenza al diure [...]
 

Restenosi intra-stent nell’era degli stent a rilascio di farmaco

 

L'introduzione dello stent a eluizione di farmaco si è rivelata un importante passo in avanti nel ridurre i tassi di restenosi e rivascolarizzazione della lesione bersaglio dopo intervento coronarico percutaneo.Tuttavia, la rapida introduzione dello stent a rilascio di farmaco nella pratica clinica standard e l'ampliamento delle indicazioni per intervento coronarico percutaneo i [...]
 

Efficacia e sicurezza di Vareniclina per la cessazione del fumo in pazienti con malattia cardiovascolare

 

La cessazione del fumo è un elemento chiave della prevenzione secondaria della malattia cardiovascolare.La Vareniclina ( Chantix; in Italia: Champix ), un agonista parziale del recettore nicotinico alfa4beta2, è efficace nella cessazione del fumo in fumatori sani, ma la sua efficacia e sicurezza nei fumatori con malattia cardiovascolare non sono note.Uno studio mult [...]
 

Effetto protettivo di supplementi di Acido Folico nel periodo periconcezionale sul rischio di difetti cardiaci congeniti

 

Uno studio caso-controllo ha esaminato il potenziale uso protettivo dell’Acido Folico, somministrato nel periodo periconcezionale, sul rischio di difetti cardiaci congeniti, rispetto ad altre malformazioni non-correlate con il Folato.Sono stati analizzati i dati di un registro regionale di grandi dimensioni di difetti alla nascita ( EUROCAT - Northern Netherlands ), riferentesi [...]
 

Studio EMPHASIS-HF: antagonisti dell'aldosterone confermati nella cura dello scompenso cardiaco

 

I farmaci per il cuore sviluppati prima del 1960 e tuttora in uso sono l’Acido Acetilsalicilico, la Digossina, il Warfarin, e lo Spironolattone. L'antagonismo dello Spironolattone ( e più recentemente dall’Eplerenone ) nei confronti dell'aldosterone è riuscito a ricoprire un ruolo duraturo nella cura dell’insufficienza cardiaca.Quando è stato sviluppato lo Spironolattone [...]
 
 
La Metformina ( MetBay ) sembra essere più sicura di diverse sulfoniluree e meglitinidi per i pazienti con diabete mellito di tipo 2.In uno studio di coorte danese, Glimepiride ( Amaryl, Solosa ), Glibenclamide ( Daonil ), Glipizide ( Glucotrol ) e Tolbutamide ( Orinase ) sono risultati associati ad un aumentato rischio di mortalità per qualsiasi causa e di mortalità cardiovas [...]
 

2011 Lineeguida ACC/AHA per il trattamento dei pazienti con angina instabile e infarto NSTEMI

 

L'American College of Cardiology ( ACC ) e l'American Heart Association ( AHA ) hanno pubblicato nuove lineeguida riguardo ai pazienti con angina instabile e infarto miocardico senza sopraslivellamento ST ( NSTEMI ).Le attuali lineeguida raccomandano che:• terapia con beta-bloccanti per via orale deve essere somministrata entro le prime 24 ore per i pazienti che non [...]
 

Brilinta: l’FDA ha richiesto analisi supplementari dei dati dello studio PLATO

 

L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha rinviato la decisione in merito all'approvazione negli Stati Uniti di Ticagrelor, un nuovo antiaggregante piastrinico di AstraZeneca ( Brilinta ).L’FDA ha richiesto alla società produttrice di Ticagrelor ulteriori analisi dei dati dello studio PLATO.Sono state riscontrate anomalie nei risultati dello studio PLATO, soprattutto d [...]
 

Effetti indesiderati della statine: studio di popolazione

 

La malattia cardiovascolare è la principale causa di morte prematura e una causa maggiore di disabilità nel Regno Unito. Alcune meta-analisi e politiche nazionali hanno sostenuto l’impiego delle statine nel ridurre il rischio di malattia cardiovascolare nei pazienti ad alto rischio.Oggigiorno le statine sono tra i farmaci più prescritti, ma sono poco note le reazioni avverse corre [...]
 

La copeptina migliora la diagnosi precoce dell’infarto miocardico acuto

 

L'identificazione precoce dell'infarto del miocardio in pazienti con dolore toracico è cruciale per l'identificazione dei pazienti a rischio e per garantire un inizio veloce del trattamento.E’ stato condotto uno studio per verificare se la determinazione dei livelli di copeptina, un marcatore indiretto per l'arginina-vasopressina, aggiungesse informazione diagnostica alla trop [...]
 

Dispnea associata a trattamento con Ticagrelor nei pazienti con malattia coronarica stabile

 

Lo studio ONSET/OFFSET ( A Multi-Centre Randomised, Double-Blind, Double-Dummy Parallel Group Study of the Onset and Offset of Antiplatelet Effects of AZD6140 Compared With Clopidogrel and Placebo With Aspirin as Background Therapy in Patients With Stable Coronary Artery Disease ) ha valutato in modo prospettico la funzione cardiaca e polmonare in pazienti con coronaropatia stabile trattati [...]
 

Associazione tra livelli di Acidi grassi Omega-3 marini e invecchiamento telomerico nei pazienti con malattia coronarica

 

L’aumentata assunzione alimentare di Acidi grassi Omega-3 marini è associata a un prolungamento della sopravvivenza in pazienti con malattia coronarica, tuttavia il meccanismo alla base di questo effetto protettivo non è stato del tutto compreso.Per studiare l’associazione tra livelli ematici di Acido grasso Omega-3 e i cambiamenti temporali nella lunghezza dei telomeri, un [...]
 
 
 
 
 

19/03/2012

Farmacia News - Parte 2

15/03/2012

Farmaci News ( 1 )

La Vitamina-A aumenta la risposta al trattamento per l’infezione da virus HCV

Le risposte virologiche precoci e sostenute alla terapia standard per l’infezione da virus dell'epatite-C ( HCV ) sono risultate notevolmente migliorate quando i pazienti hanno ricevuto dosi elevate di Vitamina-A.Dopo 48 settimane di trattamento con dosi standard di Interferone peghilato alfa-2b ( PegIntron ), Ribavirina ( Rebetol ), e 30.000 UI/d [...]
 

La Rifaximina nel trattamento della sindrome del colon irritabile senza costipazione

L’antibiotico Rifaximina ( Normix, Xifaxan ) ha raggiunto l’endpoint primario in due studi di fase III nella sindrome da intestino irritabile senza costipazione, anche se il miglioramento rispetto al placebo è stato solo modesto.I dati raccolti su un totale di 1.260 pazienti ha indicato che il 40.7% ha presentato un sollievo dei sintomi a segui [...]
 

Il Tapentadolo riduce il dolore nell’osteoartrosi

Il Tapentadolo ( Palexia, Palexis, Nucynta ), un analgesico ad azione centrale, produce un efficace sollievo del dolore nei pazienti con osteoartrosi del ginocchio, ma con un minor numero di effetti indesiderati gastrointestinali rispetto all’Ossicodone ( OxyContin ).Il Tapentadolo ha significativamente ridotto l'intensità media del dolore dal [...]
  

La Marijuana allevia il dolore neuropatico

Fumare Marijuana riduce in modo modesto il dolore e altri sintomi associati al dolore neuropatico cronico. La dose più potente utilizzata ha ridotto in media il punteggio del dolore quotidiano di 0.7 punti su una scala di 11 punti ( 5.4 vs 6.1 con placebo ).Inoltre, coloro che hanno fumato erba contenente il 9.4% del principio attivo Tetraidrocannabino [...]

04/03/2012

Farmacovigilanza - Reazioni avverse da farmaci

 
News su reazioni avverse da farmaci segnalate dalle
principali Agenzie regolatorie mondiali
( FDA, EMA, Health Canada, MHRA, TGA )
 
Farmacovigilanza.net

20/02/2012

ALERT Ginecologia !

 

Antidepressivi SSRI e Tamoxifene: possibile interazione

Inibitori selettivi del riassorbimento della serotonina e mortalità per tumore alla mammella nelle donne trattate con Tamoxifene

Uno studio di coorte ha verificato se alcuni antidepressivi inibitori selettivi del riassorbimento della serotonina ( SSRI ) fossero in grado di ridurre l’efficacia del Tamoxifene ( Nolvadex ), mediante inibizione della sua attivazione da parte del citocromo P450 2D6 ( CYP2D6 ).Sono state arruolate nello studio donne che vivevano in Ontario ( Stati Uniti ), di età [...]
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Rischio cardiaco con gli inibitori dell'aromatasi

Tumore alla mammella: gli inibitori dell’aromatasi associati a aumento del rischio di malattia cardiaca

L'analisi di numerosi studi ha dimostrato che gli inibitori dell'aromatasi appaiono aumentare il rischio di eventi cardiaci tra le donne in trattamento per il cancro al seno.Il rischio relativo di andare incontro a un evento cardiovascolare maggiore è del 26% ( p minore o uguale a 0.01 ), tuttavia, l’eccesso di rischio può essere attenuato se una donna è trattata prima con T [...]
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